Comunicados de prensa - Comunicato Stampa
Campeonato de Italia
Camaiore
11 de Marzo, 2007
1ª de 8
LU
   

James Dabill
   Italian Championship. 11 March 2007. Camaiore, Italy

Continuing his 100% run, James Dabill made it three wins from three starts as he took victory at the opening round of the Italian domestic championship held at Camaiore yesterday. The youngster from Leeds, West Yorkshire piloted his Future TRW Montesa Cota 4RT to yet another win, as he came home thirteen marks clear of his nearest rival on the day.

Fresh from his success at the Italian two day event the previous weekend, Dabill returned to the UK for a couple of days before flying back out to Italy for what was potentially his toughest test of the season to date. James knew that his biggest threat would come from his own team mate Lenzi, who is the reigning Italian champion, and Maurino who finished as runner up in 2006.

However in reality Dabill enjoyed a relatively easy day as he carved out a good advantage over his challengers. James' day begun well with a stunning first lap, that was half that of his closest competitor. With the pressure off Dabill produced an even better performance as he tackled the ten sections for a second time.

The third and final tour would prove to be James' worst showing as he clocked up two maximums to take his tally to nineteen marks for the day. Dabill actually remained feet up for the entire last lap, but was docked two fives as he touched a marker and then was deemed to have crossed his line, despite having used the same route on his previous two visits.

James will take part in the indoor trial to be held at Bolzano later this week, before he completes his final preparations ahead of the outdoor World championship kicking off in three weeks time.

Commenting on his latest win, Dabill said. " I could not be happier than I am at this moment, as everything has and is going actually to plan. I am only too aware that things can quickly change, but it is a nice position to be in."" Yesterday was easier than expected, as I know from previous experiences that the Italian riders can be very difficult to beat when they are on familiar terrain. I feel really confident on the bike and I think that is showing in my results."

  Información de: World Press 2GF

Top Trial Team
   Campionato Italiano 07 Outdoor- Prima Prova- Camaiore

  MAURINO PARTE BENE

Daniele Maurino pilota piemontese del Top Trial Team in sella alla Beta Rev 3 si aggiudica la prima prova del Campionato Italiano. La grinta di Daniele è stata molto importante per conseguire un risultato così importante.

Alla fine del primo giro si ritrovava già in testa con un buon margine di vantaggio, dopodichè l'alfire del Top Trial Team ha saputo mantenere i nervi saldi fino alla fine della gara aggiudicandosi la vittoria.

Nella categoria Junior il Top Trial Team è stato presente con 4 piloti nei primi 15. Giacomo Gasco quarto, Filippo Gasco ottavo, Ivan Giovacchini quattordicesimo e Luciano Trobbiani quindicesimo.

Daniela Rossi presidente del Team : Siamo molto contenti di esser partiti con il piede giusto. Tutti si aspettavano un Daniele non ancora pronto dopo il grande cambio, ma il suo lavoro costante e quello del Team sempre presente hanno fatto sì di arrivare alla vittoria già a Camaiore davanti a tutti i nostri amici Toscani. Ringraziamo gli sponsor che come al solito ci sostengono alla grande per questa bellissima avventura.

Daniele Maurino: Penso di essere molto contento. La gara sembrava più dura al sabato ma poi con l'asciugarsi delle zone e con la concentrazione giusta sono riuscito a guidare tranquillo e con tanta voglia di far bene. Adesso mi aspetta un duro allenamento per rimanere in forma per il Mondiale tra tre settimane.

GRAZIE A: Betamotor, TrialRace.com, Marco Metalli, Cecam, Pellenc Volentieri, Del Carratore Alessandro, Giannelli, Boot, Xc Ting, Diadora, Airoh, Caravan Bacci, Bardhal, Jitsie, Domino, Plastop, Vecchietti Gualberto, 3as.it, Neutro, Bugetti, Michelin, OffRoadAction, Champion.

  Información de: Top Trial Team

Trial Team Promotor
   1°Prova Campionato Italiano e Femminile. Camaiore (Lu)

Ha preso il via da Camaiore (Lu) la stagione agonistica 2007 del TRIAL TEAM PROMOTOR, tre i portacolori impegnati nella prima prova del tricolore, con il pettorale a fondo rosa sono scese in campo Martina Balducchi e Sara Rivera, per entrambe una giornata positiva che ha fruttato rispettivamente la seconda e la terza piazza nella femminile, impegnative le prove, infatti da questa stagione le ragazze affrontano le prove della categoria junior.

Stesse sezioni per Francesco Pillitteri per lui una prestazione un po' sottotono a causa di un calo fisico accusato a metà della tornata centrale.

Il Trial Team Promotor scenderà di nuovo in zona tra due settimane con tutti i piloti nella prova del Freetrial che, si svolgerà a Montoggio nell'entroterra genovese.

Il team intende ringraziare tutti gli sponsor che ci supportano.

  Información de: Christian Valeri, Trial Team Promotor

Spea Team
   Campionato Italiano 07 Outdoor - Camaiore

  Simone Staltari vince la prima gara di campionato Italiano Junior a Camaiore.
  Francesc Moret vince la prima gara di campionato Spagnolo a Penarroya.

Io e Jordi siamo molto soddisfatti, Simone e Francesc ci hanno fatto un bel regalo, due vittorie splendide alla loro prima gara.

Sono entrambe due debuttanti, hanno 16 anni ed è il primo anno che affrontano un campionato impegnativo. Hanno sapientemente affrontato i loro avversari più grandi ed esperti ed hanno saputo vincere. Ed è questo che ci rende particolarmente orgogliosi dei nostri ragazzi.

È un anno importante per loro, probabilmente si fermeranno solo questo negli junior, poi dovranno affrontare l’ancora più impegnativo campionato Senior, se alla fine dell’anno avranno fatto la crescita che noi prevediamo. Francesc e Simone si sono conosciuti la prima volta due settimane fa in occasione di un allenamento comune tra i due team, tenutosi a Rellinars a casa di Jordi. I due hanno fatto subito amicizia misurandosi in zone molto impegnative tracciate da Jordi e da suo fratello. Francesc ha condotto una gara difficile con grande abilità, è sempre stato in testa ed ha dato 16 punti al secondo, Hector Molina, che è pure un pilota molto competitivo.

Simone ha fatto tre giri splendidi, due penalità nel primo giro, una penalità nel secondo giro, zero penalità nel terzo giro, nessuna penalità per il tempo. Tre penalità in totale. La gara era facile, ma, come tutti ben sappiamo, in questa situazione vince chi è capace di tenere la concentrazione, minata dal continuo pensiero che se metti anche un solo piede puoi essere fuori dal podio. Simone si è comportato bene, non si è mai scomposto, ha fatto qualche errore ma è riuscito e recuperarlo con abili acrobazie, pur di non mettere il piede.

Molto soddisfatti Roberto Vezzani, che ha fatto da meccanico a Simone, Sugita van Reehnen che gli dava una mano ed il patron di Gas Gas Italia, Claudio Favro, che quest’anno ha deciso di puntare sui giovani.

Non ci aspettavamo questo bel risultato di Simone, perché gli avversari sono agguerriti e per lui era la prima volta. Ma Simone ha voluto dimostrare che gli sforzi che facciamo per lui non sono vani, ed ha vinto. Non si è affatto fatto intimorire dagli avversari che, tra l’altro conosce molto bene e sa anche quanto sono forti.

Un rapido cenno anche agli altri componenti dello Spea Team italiano, Fabio Peretti, Alessandro Nucifora e Michela Bonnin.

Fabio ha condotto una bella gara ma è arrivato solamente quinto a causa della prima zona che non l’ha digerita. Quattro piedi di troppo e in una gara facile sei fuori perché non c’è modo di recuperare.

Alessandro, invece, non ha digerito una roccia, dove ha preso due 5, e una salita di terra dove per un clamoroso errore si è preso un altro 5. Questi 15 punti lo hanno relegato al 28° posto. A parte questi errori, si è comportato molto bene.

A Michela va, invece, tutta la nostra massima ammirazione perché per le ragazze la gara era, invece, molto difficile, dovendo fare lo stesso percorso dei maschi. Si è comportata benissimo ma non è salita sul podio per un soffio, giungendo in quinta posizione a pari punti con la quarta.

Durante la gara ho avuto l’occasione di parlare con Francesco Lunardini commentando il fatto delle zone troppo facili per gli Junior.

Con Francesco spesso discutiamo che in Italia non ci sono giovani competitivi a livello internazionale. Certo, i motivi sono diversi, ma sicuramente il fatto che vengono tracciate gare troppo facili non contribuisce a preparare i nostri giovani migliori alla competizione internazionale.
Francesco mi parla sempre bene ma i fatti non coincidono con le sue intenzioni. Spero che non me ne voglia, ma deve dare direttive più precise, oppure cambiare i suoi tecnici, che pare non le comprendano.

È inutile che si continui a trascurare la formazione dei giovani. Le gare sono l’unico momento dove si possono confrontare. Se sono facili i giovani più promettenti si troveranno sempre spiazzati nelle gare internazionali.

Non è possibile tracciare gare dove molti piloti girano a zero, a uno o a due penalità. Generalmente una gara è equilibrata quando quelli più bravi fanno tra 10 e 15 punti a giro. È un po’ di anni che seguo i giovani ma sempre ho visto situazioni dove i piloti più bravi fanno il giro sotto le tre penalità. Non va bene.

Le zone devono avere più difficoltà tecniche, senza però avere situazioni di pericolosità. Certamente questa impostazione comporta un po’ più di impegno per i tracciatori. Ma non si può sempre trascurare i giovani, se no non avremo mai nuovi piloti forti. L’attenzione dovrebbe iniziare a livello regionale, dove le cose sono ancora peggio per quanto riguarda l’attenzione per i giovani promettenti. Questo perlomeno nella mia regione, il Piemonte, culla del trial italiano.

Mi ricordo l’ultima gara regionale dell’anno scorso, a Mezzana Mortigliengo, dove piloti giovani del calibro di Luca Cotone, costretti a fare le zone dei verdi, da ragionamenti miopi di alcuni responsabili del comitato trial, che nulla capiscono di formazione sportiva.

Caro Francesco, trova il tempo di guardare i nostri giovani promettenti, senno continuerai a dichiarare per il resto del tuo mandato che in Italia non abbiamo piloti forti.

Guardati in torno, ci sono molti giovani e molti giovanissimi che sono lasciati soli, ma sono forti e possono diventare delle belle promesse per il futuro. Non permettere che qualche tecnico vecchio, quindi da buttare, mortifichi i nostri giovani. Fai qualcosa, le idee le hai buone, quando parlo con te hai sempre dei validi argomenti. Fai sì che si attuino.

E non scordare che si inizia a livello regionale. Vedremo a San Marino. Auguri ai nostri giovani.

Luciano Bonaria
Team General Manager

  Información de: Antonio Martelli